Buonasera a tutti!
Torniamo a parlare di incassi al cinema con la nostra rubrica settimanale Box Office Trends di MrRobot
E vediamo subito cos’è successo in America e in Italia!
Arriva Civil War, atteso film di Alex Garland, sceneggiatore di 28 Giorni Dopo e regista di Ex Machina e Annientamento. In questa storia troviamo un gruppo di giornalisti, fra i quali Kirsten Dunst nella parte di Lee Smith, che tenteranno di attraversare gli stati uniti sconvolti da una pesante guerra civile in un prossimo futuro, i fotoreporter documentando gli scontri armati fra fazioni avverse che stanno sconvolgendo il volto dell’America vivendo sulla loro pelle la violenza di questa nuova realtà. Il film ha un ottimo esordio al botteghino americano, con un budget di circa 50 milioni di dollari incassa più di 25 milioni al weekend d’uscita.
Seguono Godzilla x Kong, alla sua terza settimana dall’uscita riesce a portarsi a casa 15m, si scende parecchio invece con la terza e quarta posizione, dove troviamo Ghostbusters: Frozen Empire e Kung Fu Panda 4, che incassano poco più di 5m. In quita posizione l’inesorabile Dune Parte II che al settimo weekend di programmazione riesce a mettere insieme più di 4m di dollari negli Stati Uniti.
Vediamo invece cos’è successo in Italia, Un Mondo a Parte, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele che narra le vicende di un maestro elementare che si trasferisce dalla difficile periferia romana alla tranquillità di un paesino sperduto nel cuore dell’Abruzzo, il film perde la prima posizione al box office, scalzato da Ghostbusters che incassa 881.000€ lasciando alla pellicola italiana un dignitoso risultato di 633.000€ che arriva così a un totale di oltre 5 milioni di euro.
Al terzo e al quarto posto troviamo Kung Fu Panda con 426.000€ e Godzilla x Kong con 266.000€. Al quinto posto invece The First Omen, sesto capitolo della serie horror Omen e prequel del film Il Presagio del 1976, questo capitolo si svolge Roma e dal nostro paese si porta a casa 209.000€ arrivando a un totale di 699.000€, mentre nel mondo riesce a raggiungere ben 35 milioni di dollari, che al momento non bastano certo per giustificare l’investimento di 30m che è costato alla produzione.
Per quanto riguarda la classifica mondiale dei maggiori incassi del 2024, non vediamo grossi sconvolgimenti rispetto alla settimana passata, stavolta però vi proponiamo le prime 15 posizioni ed eccole qui:
- Dune: Part Two: $684,517,808
- Kung Fu Panda 4: $452,991,725
- Godzilla x Kong: The New Empire: $437,921,255
- Bob Marley: One Love: $176,976,439
- Ghostbusters: Frozen Empire: $159,924,044
- The Beekeeper: $152,720,535
- Mean Girls: $104,404,248
- Madame Web: $100,260,578
- Argylle: $95,567,617
- Exhuma: $91,119,821
- Haikyuu!! The Dumpster Battle: $61,120,741
- Night Swim: $54,074,516
- Demon Slayer – Kimetsu No Yaiba: $44,300,780
- Imaginary: $38,640,445
- The First Omen: $35,427,194
Kung Fu Panda, a questo punto, forse non riuscirà a superare l’attuale campione del 2024 Dune Parte 2, che sta però faticando non poco a raggiungere i tanto auspicati 700m, vedremo quante settimane avrà ancora a disposizione per provarci, ma il numero di sale di programmazione diminuisce in tutto il mondo.
Il quinto capitolo del MonsterVerse, con protagonisti Godzilla e King Kong, stavolta potrebbe riuscire a superare Kong: Skull Island, che a suo tempo incasso 568m e che attualmente rappresenta il più grande successo della saga. Ghostbuster invece non sembra avere un glorioso futuro al botteghino, malgrado il primo posto in Italia, il resto del mondo si è dimostrano non molto accogliente verso il nuovo capito di questo rilancio del franchise nato nell’84.
Civil War riuscirà invece ad entrare nella classifica dei più grandi successi di questo 2024, considerando anche che per i costi di produzione di questo film, superati i 150m si potrebbe parlare di successo.
Personalmente continuo a sperare che Dune Parte II continui a racimolare ancora qualcosa, nella speranza che il kolossal di Denis Villeneuve, che comunque non considero privo di difetti, possa dare un segnale al regno dei blockbuster moderni, ricordando quanto sia importante il carattere di un film, la ricerca di un’estetica, la scrittura di una sceneggiatura caratterizzante, che faccia ricordare il film, così che le grandi produzioni non si limitino a grandi budget prive di “cuore”. Che il film con Timothée Chalamet e Zendaya piaccia o meno, sicuramente non lo si può valutare come un blockbuster qualunque.
Questo è tutto per questa settimana, vi aspettiamo al prossimo Box Office Trends di MrRobot!


