Le olimpiadi di Parigi hanno avuto la loro cerimonia di chiusura, un tripudio di musica, luci e spettacoli con gli atleti che sfilavano davanti a un pubblico di circa 80.000 spettatori. C’è stato ovviamente anche il passaggio di consegna fra Parigi e Los Angeles 2028, con la partecipazione di Tom Cruise che si è lanciato dal tetto dello stadio per poi salire su una moto e dare il via a un lungo spot che introduceva l’atmosfera e le location delle future olimpiadi di Los Angeles.
Il 28 agosto avranno inizio le Paralimpiadi, per poi concludere definitivamente Parigi 2024 l’8 settembre.
Ma parliamo un po’ tecnologia! Quelle di Parigi sono state un evento sportivo rivoluzionario, soprattutto, come si è spesso detto, con una grandissima presenza di intelligenza artificiale, ma non solo, parliamo anche di telecamere e algoritmi!
L’esperienza visiva!
L’esperienza di visione di queste Olimpiadi a Parigi è stata trasformata grazie all’AI. Il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha lavorato con varie aziende per sviluppare servizi di trasmissione avanzati che hanno offerto replay multi-camera e ricostruzioni 3D delle competizioni. L’analisi stroboscopica intelligente ha offerto poi dettagli precisi sui movimenti degli atleti.
La visione 3D viene ottenuta utilizzando più telecamere posizionate in punti strategici attorno all’area di gara. Queste telecamere catturano simultaneamente lo stesso evento da diverse angolazioni. Il software di elaborazione utilizza quindi algoritmi di visione stereoscopica per combinare le diverse prospettive e creare una rappresentazione tridimensionale della scena. Questa tecnica permette agli spettatori di percepire la profondità e la posizione degli atleti nello spazio.
Le telecamere utilizzate alle Olimpiadi erano in grado di catturare immagini in altissima risoluzione, fino a 8K e registrare a frame rate elevati (fino a 120 fps), catturando anche i movimenti più rapidi con fluidità e dettaglio, inoltre la stabilizzazione dell’immagine ha ridotto le vibrazioni e i movimenti indesiderati della telecamera. Anche qui è stata presente la nostra cara Intelligenza Artificiale utilizzata per migliorare ulteriormente la qualità delle immagini e ottimizzare l’esposizione, il bilanciamento del bianco e la riduzione del rumore, nonché per creare automaticamente highlight e replay delle azioni più importanti.
Il Chatbot aI al Servizio degli Atleti Olimpici
Un chatbot multilingua basato su intelligenza artificiale generativa, sviluppato da Intel in collaborazione con il CIO. Questo strumento è stato progettato per fornire supporto e informazioni essenziali agli atleti durante le Olimpiadi di Parigi 2024.
Si basa su un modello di linguaggio di grandi dimensioni (LLM), addestrato su una vasta gamma di dati testuali, inclusi manuali ufficiali, linee guida, regolamenti e informazioni logistiche relative ai Giochi Olimpici. Questo modello è stato ulteriormente affinato utilizzando la tecnologia di elaborazione del linguaggio naturale per comprendere e rispondere in modo accurato alle domande degli atleti in diverse lingue.
Sistema di Protezione contro gli abusi online
L’AI è stata impiegata per monitorare i messaggi sui social media in tempo reale, filtrando i contenuti offensivi e garantendo che gli atleti potessero concentrarsi sulle loro performance senza preoccuparsi degli attacchi personali. Questo sistema avanzato di rilevamento e segnalazione si basa su algoritmi di intelligenza artificiale e di elaborazione del linguaggio naturale per identificare e segnalare contenuti dannosi diretti ad atleti e funzionari.
L’efficacia di questo approccio era già stata dimostrata durante l‘Olympic Esports Week 2023, dove il sistema ha analizzato oltre 17.000 post pubblici, identificando 199 messaggi potenzialmente offensivi.
Sostenibilità e gestione energetica
L’AI anche qui ha giocato un ruolo cruciale, analizzando i dati provenienti da varie fonti per prevedere la domanda energetica e suggerire modifiche operative. Ad esempio, la soluzione Energy Expert ha controllato i consumi energetici di tutti gli eventi, prevedendo la domanda energetica e rispondendo in maniera ottimizzata per ridurre al minimo i consumi.
L’obiettivo era quello di ridurre le emissioni di gas serra del 50%. E adesso possiamo dire che in effetti questo evento è stato quello che ha emesso meno gas serra da quando ne teniamo traccia, un -25% circa rispetto a Tokio 2020 e ben il -58% circa rispetto a Rio 2016.
L’Analisi delle prestazioni
Grazie a tecnologie innovative, i giudici hanno avuto a disposizione strumenti avanzatissimi per valutare i movimenti, identificare possibili falli e garantire un giudizio più equo e obiettivo. Utilizzando telecamere ad alta velocità e algoritmi di IA, questi sistemi hanno tracciato i movimenti degli atleti con estrema precisione, fornendo dati dettagliati su rotazioni, velocità, angoli e altre metriche. Ad esempio, nel tuffo, i giudici hanno potuto analizzare l’intera sequenza del movimento, dall’altezza del salto all’entrata in acqua. In alcuni sport, gli atleti hanno indossato sensori che raccoglievano dati in tempo reale sulle loro prestazioni, come velocità, accelerazione, frequenza cardiaca e posizione del corpo. Queste informazioni venivano poi trasmesse ai giudici, fornendo un quadro completo della performance.
C’è poi l’analisi stroboscopica intelligente che scompone i movimenti in una serie di immagini fisse, consentendo ai giudici di esaminare ogni fase con maggiore dettaglio. È particolarmente utile in sport come l’atletica leggera, dove la precisione dei movimenti è cruciale. La Tecnologia 3D Sviluppata da Intel, utilizza, ancora una volta, l’IA per tracciare 21 punti sul corpo umano, fornendo una rappresentazione precisa del movimento e informazioni biomeccaniche utili a tanti scopi, ad esempio agli allenatori per migliorare le prestazioni degli atleti.
Ma nello sport è cruciale anche l’identificazione dei possibili falli, partiamo dal più semplice il Replay istantaneo uno strumento ormai consolidato che consente ai giudici di rivedere le azioni da diverse angolazioni e a velocità rallentata. C’era anche la Tecnologia di tracciamento: Basata su telecamere e sensori, che segue la traiettoria della palla con precisione millimetrica in sport come il tennis e la pallavolo, aiutando i giudici a determinare se la palla è dentro o fuori dal campo o se ci sono state infrazioni. Sensori di contatto: Utilizzati in sport di contatto come il judo e la lotta, che rilevano l’intensità e la posizione dei colpi, aiutando i giudici a valutare la legalità delle azioni e a identificare eventuali falli.
I giudici poi visualizzavano tutti questi dati e immagini su diversi strumenti come Monitor o tablet ad alta risoluzione che mostravano le immagini delle telecamere in tempo reale, spesso con la possibilità di rivedere le azioni al rallentatore o da diverse angolazioni. E poi overlay grafici Sovrapposti alle immagini in tempo reale, che fornivano informazioni aggiuntive come angoli, velocità, traiettorie e altre metriche. Rappresentazioni 3D: per visualizzare ricostruzioni tridimensionali dei movimenti degli atleti, offrendo una prospettiva completa della performance. E infine naturalmente Dati e statistiche in tempo reale, informazioni su tempi, misurazioni, analisi dei movimenti e altri dati contestuali rilevanti per la loro valutazione.


