Al Meta Connect 2024, Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Meta, ha presentato una serie di innovazioni che potrebbero rivoluzionare la tecnologia così come la conosciamo oggi. Realtà mista, intelligenza artificiale (AI) e dispositivi indossabili sono stati al centro dell’attenzione, con l’obiettivo di rendere queste tecnologie più accessibili e integrate nella vita quotidiana. Zuckerberg ha definito queste innovazioni come parte della “prossima piattaforma informatica, che avrà al centro le persone”.
Il Meta Quest 3S e Hyperscape: Un Passo Avanti nella Realtà Mista
Una delle novità più attese è stata l’annuncio del Meta Quest 3S, un visore di realtà mista che si basa sulla piattaforma Snapdragon XR2 Gen 2 di Qualcomm. Questo visore, disponibile per il preordine dal 25 settembre, sarà disponibile al pubblico dal 15 ottobre. Il prezzo di partenza di 329,99 euro lo rende un prodotto estremamente competitivo e accessibile. Zuckerberg ha sottolineato come il Meta Quest 3S non rappresenti solo una piattaforma per il gaming, ma una vera e propria piattaforma informatica.
“Potrete guardare film, ascoltare musica, lavorare con fogli di calcolo, giocare con gli amici e connettervi in modi nuovi, grazie a un dispositivo che fonde il mondo fisico e virtuale,” ha affermato Zuckerberg.
I modelli del Quest 3S includono versioni con 128GB, 256GB e 512GB di memoria, con prezzi che raggiungono i 549,99 euro. Con Meta Horizon OS, gli utenti potranno usufruire di una gamma di esperienze che spaziano dall’intrattenimento al fitness, dal lavoro ai giochi, grazie alle collaborazioni con aziende come Microsoft, che consentono l’integrazione con Windows 11.
Un altro elemento innovativo presentato è Hyperscape, una tecnologia che punta a portare spazi fotorealistici nel metaverso, rendendo l’interazione virtuale più realistica che mai. Questo sistema utilizza una tecnica di rendering volumetrico in 3D nota come Splatting gaussiano, permettendo agli utenti di immergersi in spazi virtuali che sembrano fisicamente presenti.
Orion: Gli Occhiali AR del Futuro
Un’altra grande innovazione è il prototipo degli occhiali AR Orion, su cui Meta sta lavorando da oltre un decennio. Questi occhiali combinano il design di occhiali tradizionali con le capacità immersive della realtà aumentata.
“Orion è il paio di occhiali AR più avanzato mai realizzato”, ha dichiarato Zuckerberg. Il dispositivo permette di navigare tra mondo fisico e digitale senza compromessi, utilizzando input vocali, tracciamento oculare e delle mani, insieme a un innovativo bracciale EMG, che permette all’utente di interagire con l’interfaccia in modo intuitivo, mantenendo il contatto con il mondo circostante.
Orion è attualmente in fase di test con un numero selezionato di dipendenti e un pubblico ristretto, ma Zuckerberg ha assicurato che questa tecnologia è molto più vicina alla realtà di quanto si pensi e sarà disponibile commercialmente in futuro.
Meta AI: Un’Intelligenza Artificiale Sempre Più Umanizzata
Meta AI è uno dei pilastri della strategia di Meta, e con oltre 400 milioni di utenti mensili e 185 milioni di utenti settimanali, sta crescendo a ritmo sostenuto. Durante l’evento, Zuckerberg ha illustrato i nuovi progressi nell’ambito dell’intelligenza artificiale, che rendono Meta AI ancora più intuitiva e accessibile.
Meta AI è ora in grado di vedere e parlare, grazie alle nuove funzionalità vocali implementate su Messenger, WhatsApp, Facebook e Instagram. Gli utenti possono ora interagire vocalmente con l’AI, che può rispondere anche a domande basate su immagini condivise in chat, riconoscendo oggetti e offrendo suggerimenti di modifica.
Un altro aggiornamento riguarda i Reel di Instagram, dove l’AI potrà gestire automaticamente la sincronizzazione labiale dei video, migliorando l’esperienza visiva per gli utenti. Queste funzionalità vocali sono attualmente disponibili in Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti in lingua inglese.
Meta sta anche espandendo le capacità di editing delle immagini basato sull’AI, permettendo agli utenti di generare selfie personalizzati o modificare immagini in tempo reale. Zuckerberg ha inoltre annunciato che Meta AI sarà in grado di creare temi personalizzati per le chat su Messenger e Instagram, adattando l’atmosfera di ogni conversazione.
Llama 3.2: L’AI Visiva Open Source
Meta ha anche presentato la nuova versione del modello AI, Llama 3.2, che rappresenta un ulteriore passo avanti per l’intelligenza artificiale visiva. Llama 3.2 è in grado di comprendere input sia testuali che visivi, ed è ottimizzato per funzionare anche su dispositivi come smartphone o occhiali.
Zuckerberg ha sottolineato l’importanza di mantenere un’AI open source, che garantisca accessibilità e innovazione continua. Llama 3.2 è disponibile per il download su piattaforme come llama.com e Hugging Face.
Ray-Ban Meta: Occhiali Smart Sempre Più Avanzati
Tra le soluzioni indossabili di maggior successo di Meta, i Ray-Ban Meta rappresentano una delle più avanzate nel campo dei dispositivi smart. Zuckerberg ha annunciato che, entro la fine dell’anno, questi occhiali riceveranno aggiornamenti significativi grazie a Meta AI, che introdurrà promemoria vocali, scannerizzazione di QR code e numeri di telefono, e persino traduzioni in tempo reale di discorsi in diverse lingue, inclusi l’italiano, il francese e lo spagnolo.
Gli occhiali Ray-Ban Meta permetteranno agli utenti di accedere a una vasta gamma di contenuti, grazie all’integrazione con piattaforme come Spotify, Amazon Music, Shazam, Audible e iHeart. Inoltre, la collaborazione con Be My Eyes, un servizio che fornisce assistenza visiva per persone non vedenti, evidenzia come Meta stia cercando di rendere la tecnologia più inclusiva.
Mark Zuckerberg ha concluso il Meta Connect 2024 con un messaggio potente: “Questo è il futuro della connessione umana.” La tecnologia non è più solo un mezzo per accedere a informazioni, ma diventa una parte integrante della vita quotidiana, offrendo nuovi modi di esplorare e interagire con il mondo fisico e digitale.
Il futuro che Meta sta costruendo punta a una connessione sempre più profonda e naturale tra persone e tecnologia, unendo innovazione e accessibilità per ridefinire l’interazione umana in un mondo sempre più interconnesso.








