Il settore dell’eyewear, da sempre percepito come stabile e poco incline all’innovazione, sta attraversando una vera e propria rivoluzione grazie a una startup finlandese che ha fatto dell’evoluzione della visione il suo cuore pulsante. Si chiama IXI, è stata fondata nel 2021 a Espoo da Niko Eiden e Ville Miettinen, entrambi con esperienze di rilievo in Nokia e Varjo, e ha recentemente annunciato un finanziamento di 36,5 milioni di dollari in una Serie A, con l’obiettivo di portare sul mercato occhiali dotati di una tecnologia di autofocus rivoluzionaria.
L’obiettivo dichiarato dai fondatori non è entrare nella gara delle realtà aumentata o dei visori VR, dove competono giganti come Meta, Apple e Microsoft, ma risolvere un bisogno concreto e quotidiano: vedere bene a più distanze senza dover cambiare continuamente gli occhiali o subire le limitazioni delle lenti progressive e bifocali.
IXI ha sviluppato un sistema tecnologico avanzato che integra sensori a infrarossi a basso consumo direttamente nella montatura, capaci di monitorare in tempo reale l’orientamento e la convergenza oculare. In questo modo, i microchip posizionati sul ponte nasale determinano con precisione se l’utente sta guardando da vicino, da lontano o a distanza intermedia, e inviano queste informazioni a lenti a cristalli liquidi, inserite tra due strati di plastica. Grazie a un campo elettrico, tali cristalli modulano il potere diottrico della lente in circa 0,2 secondi, attivando un autofocus rapido e silenzioso sull’intera superficie ottica.
Il risultato è una visione uniforme e nitida in qualunque condizione, senza le fastidiose zone morte e le distorsioni periferiche tipiche delle soluzioni multifocali tradizionali, e mantenendo un’estetica e un comfort identici a quelli di un paio di occhiali convenzionali.
In un panorama in cui presbiopia e difficoltà visive colpiscono oltre un miliardo di persone sopra i 40 anni, aggravate dall’aumento dell’uso di dispositivi digitali e stili di vita sempre più sedentari, l’innovazione di IXI si inserisce in un terreno fertile. Secondo le stime, il mercato globale dell’occhialeria è valutato oltre 200 miliardi di dollari, in crescita dell’8–9% all’anno, più di smartwatch e smartphone.
Sul versante tecnologico, IXI sostiene di avere già brevettato o depositato oltre 150 invenzioni, con 12 brevetti già concessi e numerosi altri in attesa di approvazione. Le sfide principali in vista dell’industrializzazione sono rappresentate dalla trasparenza ottica delle lenti, dalla riduzione di eventuali foschie, dalla durata della batteria, dal peso e dalla portabilità e dal rispetto delle normative mediche, tra cui la marcatura CE.
La concorrenza internazionale non manca: startup come la francese Laclarée e la giapponese Elcyo stanno sviluppando tecnologie simili, ma nessuna ha ancora presentato un prodotto commerciale pronto all’uso quotidiano. IXI si distingue non solo per la serie di brevetti e prototipi realizzati, ma anche per la scelta di posizionarsi come un prodotto di design. Eiden ha spiegato che puntano a inserire la tecnologia in montature eleganti e discrete, ideali per essere indossate con stile e senza richiamare l’attenzione sull’aspetto tecnologico.
Grazie al recente finanziamento, l’azienda intende rafforzare la strategia di ricerca e sviluppo, incrementare il team – oltre 50 le persone coinvolte – e allestire una nuova sede operativa completa di laboratori specializzati e camere bianche. L’investimento servirà a completare il prototipo di prima generazione e a organizzare le prime dimostrazioni pubbliche entro la fine del 2025, con l’ambizione di arrivare alla commercializzazione già nel 2026.
Niko Eiden sottolinea: “Eyewear is the world’s oldest wearable… the time for change is now“. Questa affermazione conferma come IXI consideri gli occhiali da vista l’ultima grande frontiera dell’innovazione indossabile, pronta a essere trasformata con soluzioni invisibili ma decisive.
In conclusione, IXI propone una visione – letteralmente – nuova dell’ottica quotidiana: unendo l’efficacia della correzione visiva, la leggerezza e comfort di montature ordinarie, unita all’eleganza del design, si candida a rendere superati i limiti dei sistemi attuali. Se riuscirà a mantenere le promesse, potremmo trovarci di fronte a un cambiamento epocale nel modo di “vedere chiaramente” ogni giorno.




