La startup Rabbit ha lanciato R1, un innovativo dispositivo mobile che rivoluziona l’interazione con gli smartphone. Sfruttando la potenza combinata di ChatGPT di OpenAI e un Large Action Model (LAM), il dispositivo può eseguire azioni al posto dell’utente, semplificando drasticamente l’utilizzo delle app.
R1, presentato durante il CES 2024 da Jesse Lyu, fondatore e CEO di Rabbit, introduce il sistema operativo Rabbit OS, focalizzato sulla semplificazione dell’esperienza utente negli smartphone.
L’obiettivo di Lyu è eliminare la necessità di conoscere il funzionamento specifico di ogni app, consentendo all’Intelligenza Artificiale di gestire attività complesse.
R1, presentato durante il CES 2024 da Jesse Lyu, fondatore e CEO di Rabbit, introduce il sistema operativo Rabbit OS, focalizzato sulla semplificazione dell’esperienza utente negli smartphone.
L’obiettivo di Lyu è eliminare la necessità di conoscere il funzionamento specifico di ogni app, consentendo all’Intelligenza Artificiale di gestire attività complesse.
R1 utilizza un Large Action Model (LAM), diverso dagli agenti IA tradizionali come ChatGPT, per eseguire azioni specifiche in risposta alle richieste degli utenti. Questo modello, combinato con un Large Language Model (LLM), offre un’esperienza vocale 10 volte più veloce rispetto alle attuali soluzioni IA basate sulla voce.
Il dispositivo R1, con uno schermo touch a colori da 2,88″, processore MediaTek Helio P35, 4 GB di RAM e 128 GB di archiviazione, è disponibile al costo di 199 dollari e può essere ordinato in Italia, con spedizioni a partire da marzo.
Il dispositivo R1, con uno schermo touch a colori da 2,88″, processore MediaTek Helio P35, 4 GB di RAM e 128 GB di archiviazione, è disponibile al costo di 199 dollari e può essere ordinato in Italia, con spedizioni a partire da marzo.
Nella presentazione, Lyu ha dimostrato l’uso del dispositivo principalmente tramite comandi vocali, evidenziando funzioni come risposta a domande di cultura generale, organizzazione di viaggi e suggerimenti culinari basati su ciò che è disponibile nel frigorifero.
Nonostante la possibilità di effettuare videochiamate, R1 si distingue per una filosofia di utilizzo simile ai dumbphone, promuovendo un’esperienza più rilassata nei dispositivi mobili.
R1, pur presentandosi come un’alternativa più accessibile rispetto ad altri assistenti vocali come Ai Pin di Humane, affronta la sfida di essere un pioniere in un settore hardware, software e sociale completamente inesplorato.
Nonostante la possibilità di effettuare videochiamate, R1 si distingue per una filosofia di utilizzo simile ai dumbphone, promuovendo un’esperienza più rilassata nei dispositivi mobili.
R1, pur presentandosi come un’alternativa più accessibile rispetto ad altri assistenti vocali come Ai Pin di Humane, affronta la sfida di essere un pioniere in un settore hardware, software e sociale completamente inesplorato.


