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WhatsApp si prepara a cambiare volto: in arrivo icone personalizzabili, nuovi colori e un possibile piano Premium

Per anni WhatsApp ha rappresentato un punto di riferimento nella messaggistica istantanea per semplicità, immediatezza e uniformità grafica. Proprio quest’ultimo aspetto, tuttavia, è stato spesso oggetto di critiche da parte degli utenti: a fronte di chat sempre più personalizzabili, l’aspetto generale dell’app è rimasto sostanzialmente invariato nel tempo.

Ora qualcosa sembra destinato a cambiare. Secondo quanto emerso dalle versioni beta più recenti, WhatsApp starebbe lavorando a una profonda revisione dell’esperienza estetica dell’app, introducendo nuove opzioni di personalizzazione che coinvolgono icone, colori e temi dell’interfaccia. Una svolta attesa da anni, che potrebbe però non essere gratuita.


Le anticipazioni dalla beta Android

Le informazioni arrivano dalla versione 2.26.6.1 della beta di WhatsApp per Android, analizzata come di consueto dal portale specializzato WABetaInfo, da anni punto di riferimento per le anticipazioni sulle novità dell’app. All’interno del codice sono state individuate numerose opzioni di personalizzazione non ancora attive per il pubblico, ma già sufficientemente definite da lasciar intuire la direzione intrapresa da Meta.

Si tratta di interventi esclusivamente estetici, che non modificano il funzionamento della messaggistica ma mirano a rendere l’app più flessibile e adattabile ai gusti personali degli utenti.


Icone personalizzabili: una prima assoluta per WhatsApp

La novità più evidente – e probabilmente anche la più richiesta negli anni – riguarda la possibilità di cambiare l’icona di WhatsApp. Fin dalla sua nascita, l’app ha mantenuto un’unica icona ufficiale, diventata ormai un simbolo riconoscibile a livello globale.

Con il nuovo aggiornamento, WhatsApp avrebbe in programma l’introduzione di 14 nuove icone alternative, caratterizzate da stili grafici differenti. Tra i nomi individuati nel codice figurano:

  • Aurora

  • Fluffy

  • Galaxy

  • Clay

  • Sparkle

  • Neon

A queste si aggiungono sette icone monocromatiche, declinate in diverse tonalità, tra cui marrone, viola, arancione, verde, blu e rosa, oltre a una variante monocromatica più neutra.

Naturalmente, l’icona storica di WhatsApp resterà disponibile, pensata per chi preferisce mantenere un’estetica tradizionale o coerente con l’identità classica dell’app.

Si tratta di una novità significativa: WhatsApp non aveva mai consentito una modifica diretta della propria icona, nemmeno su sistemi operativi che supportano nativamente icone tematiche o dinamiche.


Nuovi colori per l’interfaccia: 19 opzioni in arrivo

La seconda grande area di intervento riguarda i colori dell’interfaccia utente. Secondo quanto emerso, WhatsApp starebbe lavorando a un sistema di temi cromatici composto da 19 colori differenti, che andranno a sostituire o affiancare il classico verde che da sempre contraddistingue l’app.

Tra le tonalità individuate figurano:

  • Verde predefinito

  • Blu reale

  • Blu navy

  • Viola

  • Grigio scuro

  • Corallo

  • Verde oliva

  • Rosa

  • Rosso

  • Arancione

  • Giallo oro

Questi colori non saranno semplici elementi decorativi, ma influenzeranno parti centrali dell’interfaccia, come filtri, schede, pulsanti flottanti e altri componenti grafici. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere l’esperienza più personalizzabile e migliorare l’accessibilità, offrendo alternative cromatiche più adatte a diverse sensibilità visive.

Personalizzazione e accessibilità

La scelta di ampliare la gamma cromatica non è solo una questione estetica. Negli ultimi anni, le grandi piattaforme digitali hanno prestato sempre maggiore attenzione ai temi dell’accessibilità e dell’ergonomia visiva.

Consentire agli utenti di scegliere colori diversi può migliorare la leggibilità, ridurre l’affaticamento visivo e rendere l’app più inclusiva per chi ha difficoltà con determinate combinazioni cromatiche. In questo senso, la personalizzazione diventa anche uno strumento funzionale, seppur indiretto.


Funzioni ancora in sviluppo

È importante sottolineare che tutte le opzioni descritte sono attualmente in fase di sviluppo. Non sono ancora disponibili nella versione stabile dell’app e non è stata comunicata una data ufficiale di rilascio.

Come spesso accade per le funzionalità individuate nelle versioni beta, alcuni elementi potrebbero essere modificati, ampliati o ridotti prima dell’uscita definitiva. Il numero di icone, i colori disponibili o le modalità di attivazione potrebbero quindi differire rispetto a quanto osservato in anteprima.


La questione più delicata: il piano Premium

Accanto alle novità cromatiche, emerge però un aspetto destinato a far discutere: tutte queste opzioni avanzate di personalizzazione sarebbero legate a un nuovo piano Premium di WhatsApp.

Secondo le indiscrezioni, Meta starebbe lavorando a un abbonamento mensile opzionale, che includerebbe funzioni aggiuntive rispetto alla versione gratuita. Le personalizzazioni estetiche – icone, temi e colori avanzati – farebbero parte di questo pacchetto.

Il prezzo non è stato ancora comunicato e potrebbe variare a seconda del Paese. Meta, tuttavia, avrebbe già chiarito un punto fondamentale: le funzionalità principali di WhatsApp resteranno gratuite per tutti gli utenti. Messaggi, chiamate, videochiamate e uso standard dell’app non saranno vincolati all’abbonamento.


Un modello già visto nel settore

L’idea di introdurre un piano Premium non è isolata. Nel panorama delle applicazioni di messaggistica, Telegram offre già una versione a pagamento con funzionalità esclusive, tra cui personalizzazioni avanzate, badge e limiti estesi.

Anche Meta, negli ultimi anni, ha sperimentato modelli di monetizzazione alternativi su altre piattaforme del gruppo. In questo contesto, legare le personalizzazioni estetiche a un abbonamento rappresenta una scelta strategica: consente di generare nuove entrate senza intaccare l’accesso universale ai servizi essenziali.


Un cambiamento culturale per WhatsApp

Storicamente, WhatsApp ha sempre privilegiato un design minimale e coerente, evitando frammentazioni estetiche. L’introduzione di temi, colori e icone personalizzabili rappresenta quindi un cambiamento culturale prima ancora che grafico.

Da un lato risponde alle richieste di una base utenti sempre più abituata a personalizzare ogni aspetto del proprio smartphone; dall’altro segna un progressivo avvicinamento a modelli più flessibili e modulari, in linea con le tendenze del mercato.

WhatsApp si prepara dunque a una delle trasformazioni visive più importanti della sua storia. Icone personalizzabili, nuovi colori dell’interfaccia e temi avanzati promettono di rendere l’app più moderna, flessibile e adattabile alle preferenze individuali.

Resta però da capire quando queste novità verranno rilasciate ufficialmente e quale sarà l’impatto del piano Premium sull’accoglienza degli utenti. Una cosa è certa: per la prima volta, WhatsApp sembra pronta a rinunciare alla sua storica uniformità estetica in favore di una maggiore libertà visiva, anche a costo di introdurre una distinzione tra utenti gratuiti e abbonati.


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