Nel vasto panorama delle imprese che si dedicano alla realizzazione della prima auto volante funzionante, la compagnia cinese Xpeng Aeroht emerge come una delle più determinate, sembrando avvicinarsi a una realizzazione tangibile e potenzialmente utilizzabile, sempre nel rispetto delle normative vigenti.
Xpeng è un’azienda originaria della Cina, fondata nel 2014 a Guangdong, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare e implementare nuovi concetti di mobilità sostenibile e intelligente. La sua divisione Aeroht si focalizza sui veicoli tridimensionali, capaci non solo di muoversi su superfici pianeggianti ma anche di sollevarsi verticalmente, in altre parole, veicoli volanti. Mentre la casa madre, Xpeng Motors, si è concentrata principalmente sulle automobili elettriche come la P7 e la G9, la divisione Xpeng Aeroht, nata inizialmente come Heitech nel 2013 e successivamente acquisita da Xpeng, ha posto una particolare enfasi su questa categoria di veicoli, una nicchia di mercato affrontata anche da molti concorrenti in Europa, ma finora senza risultati commerciali tangibili, principalmente a causa delle sfide normative.
Dopo il prototipo iniziale del 2016 e numerosi cicli di test e miglioramenti, lo sviluppo ha subito un’accelerazione significativa a partire dal 2019, grazie a un flusso di investimenti che ha superato i 500 milioni di dollari.
Successivamente ai concept T1 e X1, nel 2021 Xpeng ha introdotto la X2, un veicolo aereo di dimensioni considerevoli in grado di trasportare due persone, sia in modalità completamente autonoma che pilotata manualmente, insieme alla eVtol (electric vertical take-off and landing), un prototipo di automobile volante capace di dispiegare i suoi rotori e decollare. Nonostante entrambi questi modelli fossero prototipi al momento del lancio, la X2 ha effettivamente compiuto un volo di diverse centinaia di metri durante il Gitex, la fiera tecnologica di Dubai nel 2022, superando i rigorosi controlli delle autorità locali in materia di sicurezza aerea.
Mentre lo sviluppo dell’auto volante vera e propria procede a ritmo più lento, probabilmente a causa di sfide tecniche (tra cui il peso superiore a 2000 kg) e, soprattutto, normative, la X2 rappresenta un progresso più tangibile.
Alcune specifiche tecniche sono state divulgate: una velocità massima di 130 km/h, un’autonomia di volo di 35 minuti, un’altitudine di crociera compresa tra 300 e 500 metri, e grazie alla sua costruzione in fibra di carbonio, il peso è dichiarato essere di soli 360 kg, con un prezzo variabile a seconda delle configurazioni di circa 230.000 dollari (circa 211.000 euro al tasso di cambio del 4 aprile 2024).
Per superare le sfide normative nel settore automobilistico, nel 2023 Xpeng Aeroht ha presentato un altro concept: il “Modular Land Aircraft Carrier“, ovvero un veicolo terrestre modulare che funge da supporto per un aeromobile eVtol. Si tratta di un furgone a trazione elettrica con 6 ruote motrici, in grado di ospitare fino a 5 persone e di trasportare un velivolo eVtol nel vano posteriore. Questo veicolo sfrutta l’esperienza accumulata con la X2, con motori elettrici a elica, struttura leggera, ampia visibilità e capacità di guida autonoma e manuale.
Un vantaggio particolare è la possibilità di ricaricare le batterie dell’aeromobile utilizzando quelle del modulo terrestre. Sebbene rimanga un concetto piuttosto sorprendente e unico nel suo genere, Xpeng ha stupito il pubblico al CES di Las Vegas, tenutosi nel gennaio 2024, annunciando che i preordini saranno aperti entro l’ultimo quadrimestre dell’anno, con consegne previste per l’ultimo quadrimestre del 2025.


